mercoledì, marzo 12, 2008

News | Il Conservatorio di Udine protagonista al Mozarteum di Salisburgo


Ottime news dal fronte Tomadini, leggere per credere...


Il Conservatorio di Udine protagonista al Mozarteum di Salisburgo


Mercoledì prossimo, 12 marzo alle ore 20.00 il Conservatorio di Udine sarà protagonista di un prestigioso appuntamento internazionale dal titolo “Portrait Konzert Aulon Naçi”, concerto che si terrà presso la Wiener Saal dell’Universität Mozarteum di Salisburgo ed avrà per tema conduttore la musica contemporanea albanese ed, in particolare, il compositore Aulon Naçi.

Invitato da Reinhard Febel, titolare della cattedra di Composizione al Mozarteum, quale allievo vincitore della borsa di studio Erasmus, Aulon Naçi, trasferitosi nel 2001 da Valona a Udine per seguire i corsi di composizione del prof. Renato Miani al Tomadini, presenterà a Salisburgo, anche in qualità di pianista, sei delle sue più recenti composizioni cameristiche basate sul folklore musicale della sua terra natale, Mall per pianoforte, Poseidôn per violino solo, Risveglio per soprano e pianoforte, Inquietudine per clarinetto e pianoforte, Udhekryk e Improvvisazione sul tema per un film per pianoforte.

La serata vedrà pure l’esecuzione dei recentissimi Black Hole per pianoforte, Doubles per pianoforte e Doubles II per violino, violoncello e pianoforte, opere rispettivamente dei compositori friulani Matteo Andri e Renato Miani.

Tra gli esecutori, all’insegna di una stimolante collaborazione tra numerose istituzioni musicali italiane ed estere, Matteo Andri, che ha portato a termine con lode gli studi di pianoforte e composizione al Tomadini, i pianisti Ardita Statovci del Kosovo, diplomata al Mozarteum, e l’albanese Viktor Guraziu, diplomato al Tartini di Trieste, il violinista albanese Eugjeb Garjola, diplomato al Campiani di Mantova, la soprano Paola Crema, diplomata al Pollini di Padova e il clarinettista Dario Zingales, diplomato al Verdi di Milano.

sabato, marzo 08, 2008

I Concerti del Conservatorio di Udine


Cosa c'è di bello, di nuovo, di "seloperdiseiunpipinotto"? ... ...........i vostri consultari preferiti lo sanno...


“La Grande Stagione Musicale del Conservatorio "J. Tomadini" di Udine... Continua!”

Calendario appuntamenti dal 14 marzo al 29 aprile 2008


Il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine prosegue con la seconda parte della programmazione della rassegna “I concerti del Conservatorio di Udine”.

Cinque importanti appuntamenti programmati fino al 29 aprile 2008.

Nei mesi di maggio e giugno l’attività proseguirà con concerti e saggi pubblici in date e luoghi che scoprirete...

Venerdì 14 marzo - ore 18, Sala Vivaldi del Conservatorio di Udine
Patrizia Salvini, pianoforte (Vincitrice del Concorso della Società Umanitaria di Milano)
Musiche di Haydn, Chopin, Liszt, Rachmaninov, Prokof’ev

Venerdì 4 aprile - ore 18, Chiesa di Santa Chiara presso Educandato Uccellis
Edoardo Bellotti, organo
Musiche di Vivaldi, Platti, Galuppi, Bach

Venerdì 11 aprile - ore 18, Sala Vivaldi del Conservatorio di Udine
Fabio Spruzzola, chitarra
Musiche di Bach e Weiss

Venerdì 18 aprile - ore 18, Sala Vivaldi del Conservatorio di Udine
Isabel von Jakubowsky e Markus Aydintan, pianoforte
Musiche di Febel, Miani, e altri autori del Novecento

Martedì 29 aprile - ore 18, Sala Vivaldi del Conservatorio di Udine
Antonio Nimis e Barbara Rizzi, pianoforte
Musiche di Poulenc, Satie, Milhaud

domenica, marzo 02, 2008

Errata Corrige!!! News | Concerti: Il pianista lettone Juris Žvikovs a Udine

Il Conservatorio Statale di Musica “J. Tomadini” di Udine comunica che il recital pianistico di Juris Žvikovs, docente presso l’ Accademia “Jāzeps Vitols” di Riga, concerto in programma domani, martedì 4 marzo presso il Conservatorio di Udine, è rinviato a data da destinarsi per improvvisa indisposizione del musicista.


Postiamo un articolo inerente i concerti del Tomadini che questa volta avranno l'onore di ospitare il giovane pianista Juris Žvikovs.
Il concerto-masterclass avrà luogo in Sala Vivaldi
martedì 4 marzo prossimo alle ore 18.00.
Qui sotto il comunicato stampa.


“I concerti del Conservatorio di Udine”
Il pianista lettone Juris Žvikovs a Udine



Il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine è orgoglioso di presentare un giovane e affermato interprete dell’avvincente mondo musicale baltico contemporaneo, il pianista Juris Žvikovs, professore assistente presso la prestigiosa Accademia “Jāzeps Vitols” di Riga, istituzione con la quale il Conservatorio di Udine intrattiene da tempo uno stretto e fruttuoso rapporto di collaborazione, grazie al quale alcuni studenti del Tomadini hanno potuto effettuare un lungo soggiorno di studio nella capitale lettone.

Il recital solistico di Juris Žvikovs, conclusione di una Masterclass che l’artista terrà al Tomadini, avrà luogo presso la Sala Vivaldi martedì 4 marzo prossimo alle ore 18.00, concerto nel quale verrà presentato il meglio della produzione pianistica del Novecento lettone, ad iniziare da due brani, Preludio op. 19 e Chants des ondes op. 41 di Jāzeps Vitols (1863-1948), compositore che si può considerare un autentico caposcuola e al quale è dedicato il più importante istituto musicale di Riga.

Il recital proseguirà con tre Daina di Jānis Mediņš (1890-1966), con le Variazioni in mi minore di Jānis Ivanovs (1906-1983) e con pagine della più giovane generazione di compositori, la Sonata seconda di Juris Karlsons (1948), Textures di Imants Zemzaris (1951) e Landscapes of the Burnt-out Earth di Pēteris Vasks (1946).

Juris Žvikovs è nato nel 1970 a Jurmala ed ha studiato presso l’Accademia “Jāzeps Vitols” di Riga, il Conservatoire de Musique de la Ville del Lussemburgo ed il Peabody Conservatory presso la Johns Hopkins University di Baltimora.

Conseguiti numerosi riconoscimenti musicali, tra i quali, nel 1994, il lettone Great Music Award, si esibisce regolarmente con le migliori orchestre della Lettonia e partecipa a rassegne concertistiche di assoluto rilievo internazionale, tra le quali il Gidon Kremer's Lockenhauser Kammermusikfest.

Ha tenuto Masterclasses presso l’Universität der Künste di Berlino, l’Università di Long Beach e l’Istituto delle Arti della California.

giovedì, febbraio 28, 2008

News | Mirna Pecile interpreta il Novecento friulano

Posto l'ultimo comunicato stampa ufficiale proveniente dall'ufficio relazioni pubbliche del Conservatorio.

“I concerti del Conservatorio di Udine”

Mirna Pecile interpreta il Novecento friulano



Sarà il Salone del Parlamento del Castello di Udine la splendida sede del prossimo appuntamento concertistico, organizzato dal Conservatorio di Udine in collaborazione con Civici Musei e Comune di Udine, in programma venerdì prossimo, 29 febbraio con inizio alle ore 18.00.

Protagonista la grande voce mezzosopranile di Mirna Pecile, docente di canto al Tomadini, accompagnata al pianoforte da David Giovanni Leonardi, docente di storia della musica presso la medesima istituzione e per l’occasione impegnato pure nel commento storico e stilistico ai brani eseguiti.

Il concerto sarà interamente dedicato alla musica di due medici-compositori friulani del Novecento, Giuliano Mauroner e Carlo Giorgio Conti, il primo impegnato esclusivamente nella creazione di centinaia di romanze da camera per canto e pianoforte di preziosa fattura e purissima ispirazione, il secondo più noto nelle nostre terre per la brillante produzione corale su testi friulani ma intensamente impegnato pure nel repertorio pianistico e vocale da camera.

La serata sarà arricchita dalla presenza della dott. Tiziana Ribezzi, Conservatore dei Civici Musei del Castello di Udine, che ha gentilmente offerto la propria collaborazione con una breve conferenza sulle collezioni donate alla città di Udine da Giuliano Mauroner, proveniente da famiglia di possidenti di Tissano e medico in Toscana ai primi del secolo scorso.

Mirna Pecile e David Giovanni Leonardi sono da tempo studiosi ed entusiasti divulgatori della musica dei compositori del Friuli Venezia Giulia, che hanno ripetutamente in passato interpretato alla guida di proprie formazioni cameristiche; per l’occasione presenteranno cinque romanze e i cinque Piccoli Poemi op. 158 di Mauroner, a cui seguirà la musica dell’udinese Carlo Giorgio Conti con due pagine, ‘I ài disfueât e La balconela su liriche di Vittorio Cadel scritte nel friulano di Fanna e, in prima esecuzione assoluta, Ne le sue nubi avvolta e Chanson de Fortunio, versi rispettivamente di Gabriele d’Annunzio e Alfred de Musset.

martedì, febbraio 19, 2008

L' ORECCHIO COLLETTIVO :)

Officine Giovani

presentano

L’ORECCHIO COLLETTIVO :)

Laboratorio musicale di sviluppo della capacità di ascolto reciproco

e di improvvisazione di gruppo

a cura di Leo Virgili

Avvalendosi della oramai quarantennale tecnica della “conduction”, sperimentata e poi sviluppata dal jazzista americano Butch Morris negli anni ’60, l’orecchio collettivo porterà un gruppo di giovani musicisti guidati da un “direttore” a costruire collettivamente una performance basata sull’improvvisazione.

OBIETTIVI

- migliorare la capacità di ascolto musicale sia a livello ritmico che melodico

- guidare il gruppo a esprimersi collettivamente grazie allo sviluppo delle capacità individuali di improvvisazione

- creare un linguaggio simbolico comune tra musicisti e direttore

- mettere in scena un’esibizione della durata di circa mezz’ora

AZIONI

- ascolto in cerchio: gruppo diviso in sezioni, esercizi di incastro ritmico e melodico

- esercizi sulla dinamica di gruppo: piano, pianissimo, forte, lento, veloce etc…

- esercizi di comunicazione attraverso i gesti tra direttore e musicisti

- esibizione finale

TARGET

- giovani dai 15 ai 25anni senza distinzione di livello di preparazione: dal principiante allo studente di conservatorio, dal percussionista al batterista, dal trombettista al pianista, dal chitarrista al cantante.

DURATA

- 6 incontri di 3 ore ciascuno, distribuiti in 6 settimane

PERIODO

- dal 20 Marzo al 24 Aprile 2008 nelle giornate di Giovedì: laboratorio

DOVE

-
Officine Giovani, Piazzale Valle del But, 3 loc. Rizzi Udine

INFO

- 0432/541975 dal Lun al Ven dalle 17.00 alle 22.00


Leo Virgili

Nato nel 1977 a Palmanova (Ud), diplomatosi all’Istituto Magistrale Percoto di Udine e laureando in Trombone a Tiro presso il Conservatorio J. Tomadini di Udine, vanta una notevole esperienza come educatore dell’età adolescenziale acquisita sia nell’arco di un lavoro continuo e ormai decennale con l’associazione Krocus (centri estivi, centri di aggregazione giovanile, laboratori e animazioni musicali), che nella collaborazione al progetto Cantieri d’Identità con l’Ambito Socio Assistenziale di Tarcento, che nella partecipazione al progetto “Y Migrantes” (Italia-Argentina) nel ruolo di musicista, educatore e operatore culturale. Musicista professionista e polistrumentista (Tromba, Trombone, Chitarra, Flauti), dal 1994 a oggi suona con moltissime formazioni regionali ed extra regionali (ArbeGarbe, Kosovni Odpadki, Tre Allegri Ragazzi Morti, Bande Tzingare, Croz Sclizzàz, Jabberwocky, Blomqvist, UgoBrucia,…) incidendo numerosi CD ed esibendosi in centinaia di concerti in Italia e all’estero. Dal 1998 collabora con Radio Onde Furlane come speaker radiofonico e con Telefriuli come ideatore e conduttore di programmi televisivi nell’ambito della musica giovanile.

lunedì, febbraio 18, 2008

Concerti "Che Chi Li Perde Sei Un Pipinotto"


Udine, 15 febbraio 2008

“I concerti del Conservatorio di Udine”

Il duo violino e pianoforte

Giuliano Fontanella – Tania Salinaro

Sarà ancora la Sala Vivaldi del Conservatorio di Udine ad ospitare martedì prossimo, 19 febbraio con inizio alle ore 18.00, il quinto degli appuntamenti concertistici invernali del Tomadini.

Protagonista il violinista Giuliano Fontanella, recentemente ritornato a Udine quale titolare di cattedra al Tomadini dopo un lungo periodo d’insegnamento trascorso a Reggio Calabria; Fontanella ha da tempo formato un duo con la moglie, Tania Salinaro, con la quale ha affrontato a livello concertistico e discografico il maggiore repertorio per duo violino e pianoforte, senza trascurare, particolarmente a livello discografico, numerose grandi pagine spesso dimenticate nei repertori concertistici.

Il concerto di Udine sarà dedicato alle Sonate op. 29 in mi minore di Ferruccio Busoni e op. 18 in mi bemolle maggiore di Richard Strauss, entrambi capolavori della prima maturità dei due grandi esponenti del Romanticismo tardo di area culturale germanica.

Il veneziano Giuliano Fontanella ha approfondito gli studi violinistici con alcuni tra i più grandi musicisti del Novecento, tra i quali Sirio Piovesan, Renato Zanettovich, Dario De Rosa, Piero Farulli, Franco Rossi, Corrado Romano, Franco Gulli, Henryk Szeryng e Salvatore Accardo. Ha eseguito il ciclo completo delle Sonate di Mozart e, in qualità di solista e primo violino degli “Interpreti veneziani”, ha effettuato tournées in tutto il mondo. Numerose le registrazioni discografiche, radiofoniche e video di un repertorio alquanto vasto, spaziante dal Settecento alla musica da camera e al virtuosismo ottocentesco e novecentesco. Il repertorio cameristico viene da tempo approfondito in collaborazione con la moglie, la pianista calabrese Tania Salinaro, che ha partecipato all’incisione di due CD per RivoAlto dedicati alla musica per violino e pianoforte di Beethoven e Busoni.



Non sei un Pipinotto vero? guarda qua se non sei ancora convinto... qua

se invece sei Pipinotto vai qui... qui e iscriviti!




venerdì, febbraio 15, 2008

Concerti e Masterclass d'Organo

Accademia Organistica Udinese

in collaborazione con

Comune di Pasian di Prato
Parrocchia S. Giacomo Apostolo Pasian di Prato
Conservatorio di Udine Jacopo Tomadini

Concerti d'Organo


Pasian di Prato

Chiesa Parrocchiale di
San Giacomo Apostolo

Quaresima 2008

sabato 16 febbraio - ore 17.45
organista Kristian Schneider

sabato 23 Febbraio - ore 17.45
organista Giovanni Feltrin

sabato 1 Marzo - ore 17.45
organista Felix Marangoni

sabato 8 Marzo - ore 17.45
organista Stefano Rattalini


INGRESSO LIBERO

Durante le giornate dei concerti,
dalle 9.30 alle 12.30,
sarà possibile aver lezione
con i maestri concertisti gratuitamente

per informazioni 347.4264571 - 338.1670798

www.accademiaorganisticaudinese.org
info@accademiaorganisticaudinese.org

giovedì, gennaio 17, 2008

News | Cerimonia di apertura dell'AA 2008

Posto il comunicato del Tomadini inerente il programma e gli orari della cerimonia di apertura di quest'anno.

Mi raccomando, partecipate tutti, siate numerosissimissimi!!!!!

La cerimonia sarà al Teatro Giovanni da Udine il 18 gennaio alle ore 17:00


Cerimonia di apertura dell’Anno Accademico
del Conservatorio di Musica “J. Tomadini” di Udine


Come da alcuni anni consuetudine, il Conservatorio di Udine offre alla sua città una grande festa che non è soltanto occasione di produzione e presentazione di nuovi progetti musicali e di incontro di docenti, personale, genitori e allievi, ma che rappresenta innanzitutto un momento di riflessione sull’attività svolta nell’anno precedente, sui traguardi raggiunti e ai quali mirare nell’anno accademico che si va ad aprire.

Prestigiosa cornice, come sempre, il Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” che, venerdì prossimo 18 gennaio, con inizio alle ore 17.00, vedrà la prof. Maria Amalia D’Aronco, presidente dell’istituzione musicale, fare gli onori di casa e introdurre la dettagliata relazione del direttore, M° Franco Calabretto.

Dopo il saluto delle autorità presenti che vorranno prendere la parola, il Conservatorio ha programmato una preziosa novità musicologica, una Lectio brevis tenuta dalla musicologa fiorentina prof. Elisabetta Torselli, titolare di cattedra di Letteratura Poetica e Drammatica a Udine e tra i massimi esperti di storia del teatro musicale; l’intervento avrà per titolo Un’immagine del Friuli: divagazioni sulle “Confessioni di un italiano” di Ippolito Nievo in occasione dei 150 anni della sua creazione.

La parte istituzionale sarà conclusa dall’intervento di Mariano Bulligan, rappresentante degli studenti, e condurrà direttamente alla parte musicale, voluta per festeggiare il M° Daniele Zanettovich, prossimo alla quiescenza dopo un’intera esistenza dedicata al Tomadini, dove fece il suo ingresso quale docente all’età di diciotto anni

Daniele Zanettovich dirigerà l’Orchestra di Fiati del Conservatorio in un programma dedicato a musiche di Astor Piazzolla, Nino Rota ed Ennio Morricone, appositamente trascritte per l’occasione dal prof. Lorenzo Della Fonte e dai suoi allievi nella classe di strumentazione per banda Didier Ortolan, Fabio Barnaba, Lorenzo Marcolina, Marius Bartoccini, Gaetano Carola e Glauco Comoretto.

sabato, gennaio 12, 2008

ConsFlash | Nuove possibilità Erasmus

Secondo ultime informazioni pervenuteci dal prof. Caldini, responsabile Erasmus del Tomadini, da poco è stata attivata la possibilità di ottenere una borsa di studio anche per gli studenti dei corsi ordinari.

Queste borse ERASMUS finanzieranno, in parte, gli studenti borsisti selezionati nell'esperienza di studio all'interno di uno stato membro dell'Unione Europea.

mercoledì, novembre 28, 2007

ORCHESTRA DEGLI STUDENTI | FINALMENTE!!!!!

L'orchestra autogestita degli studenti è stata finalmente creata.


Gli artifici del nostro Franceschino Cecconi e della nostra Valenticchia Russo hanno reso possibile tutto questo e ci tengono a informare i numerosissimi sostenitori e fan, che le prove e il primo concertone si terranno a breve sugli schermi di Udine Metropolitan City.

Il concerto si terrà il giorno 16 dicembre alle ore 21 all'Auditorium Zanon di Udine.

Le prove, per chi volesse vederle o per chi volesse partecipare, saranno nei seguenti giorni:
  • giovedì 29 novembre, ore 17 sala udienze.
  • giovedì 6 e venerdì 7 dicembre
  • giovedì 13 e venerdì 14 dicembre (da confermare)
Vi allego a seguire il comunicato stampa del progetto:
ORCHESTRA DEGLI STUDENTI

Si propone la formazione di un’ orchestra degli studenti del Conservatorio di Udine, nata dall’iniziativa degli studenti stessi, allo scopo di unire diverse fasce di studio e di età in uno spazio comune non interferente con le attività didattiche già esistenti.
L’ orchestra di cui sopra, si propone di creare un’ identità studentesca forte (al momento non ancora consolidata) permettendo agli allievi dei corsi inferiori di conoscere e confrontarsi con gli allievi dei corsi superiori e viceversa, ricercando un livello qualitativo musicale appropriato ad un istituto di alta formazione musicale.
Coinvolge gli studenti interessati dell’orchestra d’archi, dell’orchestra sinfonica e dell’orchestra fiati, per riuscire a garantire un discreto e magari ottimo livello artistico.
Gli spazi comuni così creati permetterebbero una coesione e una conoscenza interclasse maggiore, spinta dall’entusiasmo di un progetto nato da desiderio comune di fare musica unendo e integrando le realtà musicali d’insieme già esistenti all’ interno del nostro istituto.

Il progetto si avvale della collaborazione del Maestro Pier Angelo Pelucchi in qualità di direttore di orchestra, e del Maestro Valter Poles in qualità di arrangiatore.
Inoltre abbiamo ricevuto pareri positivi da parte di molti altri docenti!!!

La scelta del repertorio verrà effettuata di comune accordo tra gli studenti referenti del progetto (Francesco Cecconi e Valentina Russo, sentite proposte e pareri degli studenti partecipanti) e il M.o Pelucchi e M.o Poles.
Oltre a pezzi d’autore di tradizione classica, si sceglierà di preferenza repertorio tratto da colonne sonore storiche e brani di indiscutibile sostanza musicale; eventuali semplificazioni delle parti permetteranno anche ai meno esperti di poter partecipare comunque a questa iniziativa.

Programma in linea di massima:
  • Donizetti Roberto - Devereux
  • Ravel - Bolero
  • Summertime
  • Memory, da Cats
  • John Williams, Marce Sinfoniche
  • I Pirati dei Carabi
  • Varie ed eventuali
Per coloro che non vi parteciperanno direttamente in qualità di strumentisti, beh accorrete tutti al concerto che si terrà domenica 16 dicembre alle ore 21 all’auditorium Zanon.
Dobbiamo essere numerosi!!!

INFO:
Prima prova per consegna delle parti: giovedì 29 novembre, ore 17 sala udienze.
Prossime prove: giovedì 6 e venerdì 7 dicembre
Giovedì 13 e venerdì 14 dicembre (da confermare)

Per altre info contattate i nostri organizzatori:

Valentina: 3465367316

Francesco: 3401451317

martedì, novembre 27, 2007

News | Prestigiosi riconoscimenti a giovani musicisti

Posto qui sotto un comunicato stampa del Conservatorio che tratta su di prestigiosi riconoscimenti attribuiti a nostri studenti.



Prestigiosi riconoscimenti a giovani musicisti
del Conservatorio “J. Tomadini” di Udine


Numerosi e di sicuro prestigio i riconoscimenti che, a partire dalla scorsa estate, sono stati tributati ad alcuni allievi di classi diverse del Conservatorio “J. Tomadini” di Udine, frutti di un lavoro di altissima qualità che sta offrendo ripetute occasioni di soddisfazione e orgoglio al direttore dell’istituzione, M° Franco Calabretto, a tutto il corpo docente e alle centinaia di allievi che la frequentano.
L’arpista Marta Marinelli, tredicenne già affermata in concorsi nazionali e internazionali, ha recentemente vinto il 2° premio nella categoria Junior al primo “European Harp Competition” di Cardiff, dopo aver sostenuto due prove eliminatorie e una finale in forma di concerto; è stata in seguito prescelta a rappresentare l’Italia presso il “Focus on Youth Concerts”, nell’ambito del decimo congresso mondiale dell’arpa che si terrà ad Amsterdam nel luglio prossimo.
La classe d’arpa del Tomadini non smette di mietere successi in campo internazionale, grazie al preziosissimo lavoro svolto dall’insegnante titolare, prof. Patrizia Tassini; Cristina Di Bernardo, giunta quasi al termine degli studi, e Silvia Vicario, fresca di un diploma conseguito con il massimo dei voti, si sono unite nel duo d’arpe “Sound of Music” ed hanno ottenuto il 1° premio nella categoria duo al concorso internazionale “Rovere d’oro” di S. Bartolomeo al Mare (IM).
All’inizio di novembre si è svolta a San Remo la nona edizione di “Preludium: crescere con la musica”, rassegna musicale per giovani interpreti organizzata dall’Associazione Musikstrasse nell’ambito della manifestazione “San Remo Classico”. All’iniziativa hanno partecipato 25 rappresentanti di diversi conservatori d’Italia che si sono esibiti davanti ad una giuria composta da direttori e docenti di conservatorio. Il Conservatorio di Udine è stato rappresentato dal fagottista Gerson Daniel Fabris e dal violinista Christian Sebastianutto, risultati entrambi vincitori assegnatari di borsa di studio e protagonisti di un concerto nella cattedrale di San Remo.
Recentissima e di notevole valore l’affermazione della chitarrista Luz Irene Valentina Rigato, iscritta al nono corso della scuola di chitarra del prof. Stefano Viola, dopo un compimento medio sostenuto con lode e la vittoria in innumerevoli concorsi nazionali e internazionali. La giovane musicista si è aggiudicata il Premio “Andres Segovia” 2007, riservato a studenti di chitarra senza limiti di età o di livello, regolarmente iscritti nei conservatori italiani. La manifestazione, organizzata dall’Associazione “Quartetto Leonardo”, Associazione Chitarristica Aquilana, Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli”, Festival Internazionale della Chitarra “Città dell’Aquila” con il patrocinio della Regione Abruzzo, si è svolta all’Aquila nei giorni 26-27 novembre 2007; dopo una prima prova eliminatoria sono approdati alla finale tre chitarristi che, in una prova pubblica, si sono contesi il prestigioso premio. Alla fine della prova la qualificata giuria, composta da musicologi e chitarristi di fama mondiale, ha deciso all’unanimità di assegnare il premio alla studentessa del conservatorio udinese (la più giovane dei finalisti), premio che consiste in una cospicua borsa di studio e un concerto nell’ambito del Festival Internazionale della Chitarra “Città dell’Aquila” 2008.

Nella foto: Silvia Vicario e Cristina Di Bernardo.

giovedì, novembre 22, 2007

Rocklab | Workshop di istruzione e sperimentazione musicale


Posto qui il comunicato stampa dell'ultima iniziativa organizzata dal prof. Marco Maria Tosolini in occasione del nuovo numero della nota rivista "Il suono di Pan", n. 4.

E' anche possibile iscriversi al corso, e per questo vi allego anche il modulo di iscrizione. (tutte le info qui sotto) ^^

In fondo all'articolo ho inserito i link degli allegati sull'evento.


Rocklab
Sabato 24 e Domenica 25 Novembre vedranno trasformato il Convitto Nazionale “Paolo Diacono”, la sala prove del centro giovanile del Comune, il Teatro “A. Ristori”, per le intere giornate, trasformarsi in un ricco laboratorio musicale.

Musicisti di livello internazionale saranno i docenti del seminario destinato al perfezionamento della chitarra elettrica, del basso elettrico, della batteria, delle tastiere, degli strumenti a fiato, dell’uso del computer e dei programmi musicali, dell’ingegneria del suono nei linguaggi rock, blues, pop, funk, jazz.

Durante il seminario e durante il concerto finale, che si terrà il 25 sera al Teatro “A. Ristori” verrà girato in videofilm che verrà tradotto in DVD. Verrà anche realizzato un CD audio del concerto. Copia di DVD e CD verrà data ad ogni partecipante e distribuita a tutte le scuole medie inferiori e superiori della regione. Il videofilm verrà programmato in palinsesti televisivi.

A disposizione dei partecipanti vi sarà adeguata strumentazione e tecnologia. Vi sarà anche la possibilità di fruire del ristorante del Convitto Nazionale “P. Diacono” nelle pause fra le lezioni del mattino e del pomeriggio.

Il pomeriggio del 25 Novembre vedrà la maggior parte delle lezioni spostarsi, per un sound check in forma di lezione, al Teatro “A. Ristori”.

Gli orari di lezione saranno così articolati:
  • Sabato 24 Novembre 2007 - Convitto Nazionale “P. Diacono”-Sala prove del Comune - ore 15-19 / 20-23;
  • Domenica 25 Novembre 2007 - Convitto Nazionale “P. Diacono” -Sala prove del Comune - ore 10 -13; -Sala prove del Comune -Teatro “A. Ristori” - 14.30 alle 18.30 - 20.30 alle 23.30 (Concerto finale con esibizione di studenti e band selezionate durante il corso).

Chi compilerà e consegnerà scheda adesione inviandola a “Gierrepi”, via Ippolito Nievo, 4 – 33100 Udine (per info tel. 0432204451) o via mail a info@gierrepi.com riceverà comunicazione per un incontro-audizione a Cividale in luogo da definirsi destinato a illustrare il seminario nel dettaglio e a ricevere la destinazione del livello di corso (intermedio o avanzato). Durante il corso verranno selezionati i musicisti e/o le band che si esibiranno nel concerto.

Il costo del corso è di 30 euro e comprende 14 ore di lezione, fruizione degli strumenti e delle tecnologie, uso di materiali e dispense, due pasti, copia CD audio e DVD del seminario, attestato di partecipazione. E’ prevista partecipazione libera per uditori. Buona Musica!


Flayer.pdf
Scheda preadesione.pdf
InfoRocklab.doc

giovedì, novembre 08, 2007

Concerti a a Feletto 9 e 25 novembre '07

Segnalo due concerti che si terranno a Tavagnacco (presso l'auditorium di Feletto) uno nella giornata del 9 novembre 2007 alle 20:45: ci sarà un ottimo Jazz degli FLK, gruppo che annovera tra i suoi musicisti anche il celebre batterista friulano U.T. Ghandi.

Il secondo concerto sarà il 25 novembre, stessa ora stesso luogo, intitolato "Pieripauli" con Loris Vescovo (voce, chitarra), Claudia Grimaz (voce), Ermes Ghirardini (Percussioni), Alfredo Pecile (handpainting).

Vi allego qui sotto i .pdf informativi degli eventi

Cartolina Concerto

Locandina Concerto

domenica, ottobre 21, 2007

Conservatori esteri | Albania, Tirana



Vi posto qui giusto per conoscenza un paio di immagini del conservatorio di Tirana, la capitale dell'Albania.
Edificio di stampo tipicamente fascista che però, oltre alla musica, al suo interno propone anche corsi di danza e recitazione.
A Tirana fra l'altro hanno una grande tradizione di archi, specialmente di Violini e Violoncelli, con studenti molto validi sia musicalmente che tecnicamente.
Il nostro conservatorio fra le altre cose è già in buoni rapporti con quello che vedete in foto ed è probabile che in futuro avremo anche la possibilità di recarci in Albania per studiare e perfezionarci grazie ad una borsa di studio.
Come Paese fra le altre cose, è molto economico, ed offre grandi possibilità di esperienze e conoscenza. Al grande ostacolo presentato dalla carenza di infrastrutture e da un elevato livello di povertà si frappone la grande simpatia, disponibilità e semplicità della gente e l'opportunità di venir compreso quasi ovunque con il semplice uso della lingua italiana.

martedì, ottobre 16, 2007

News | Il Conservatorio “J. Tomadini” rende omaggio a Bartolomeo Cordans


Posto l'ultimo comunicato stampa giunto dal nostro ufficio comunicazione:

Il Conservatorio “J. Tomadini” rende omaggio a Bartolomeo Cordans nel 250° anniversario della morte

Appuntamenti musicologici e concertistici di notevole interesse e impegno sono stati programmati dal Conservatorio di Udine per celebrare Bartolomeo Cordans, una fra le più grandi figure della storia musicale friulana, e il lungo periodo che il musicista veneziano, didatta e compositore settecentesco di grande spessore, passò nella nostra città in qualità di maestro di cappella del duomo; ventidue anni durante i quali, a partire dal 1735, offrì agli udinesi liturgie ricche e nuove, vivificate dalla musica austera e sfarzosa che generosamente volle dedicare al Friuli.
L’articolato progetto dedicato al Cordans si aprirà venerdì 26 ottobre, alle ore 17.30 presso la Sala Vivaldi del Conservatorio, con la presentazione di Arti e società in Friuli al tempo di Bartolomeo Cordans, nutrita pubblicazione, fresca di stampa per i tipi della Forum a cura di Maurizio d’Arcano Grattoni, docente presso il dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali dell'Università di Udine e presso il Conservatorio di Udine, fortemente voluta e promossa dal Conservatorio e contenente diciassette contributi scaturiti dal Convegno di Studi che, con il titolo stesso del volume, si tenne nel dicembre 1998 grazie alla sinergia tra il Conservatorio, l’Università, le Biblioteche e gli Archivi udinesi. La presentazione sarà affidata, oltre che al curatore del volume, al direttore del Conservatorio, Franco Calabretto, a David Giovanni Leonardi, docente di storia della musica presso la medesima istituzione, e a Caterina Furlan, docente presso il dipartimento di Storia e tutela dei Beni Culturali dell’Università di Udine e preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dello stesso ateneo.
La sera stessa del 26 ottobre, con inizio alle ore 21, l’udinese Chiesa di S. Pietro Martire ospiterà un grande concerto dedicato a musiche di Bartolomeo Cordans, protagonisti numerosi docenti e allievi del Tomadini; largo spazio verrà dedicato alla produzione organistica, interpretata dal docente d’organo Beppino Delle Vedove, alla musica strumentale, con una Sonata a 3 eseguita dalle violiniste Valentina Russo, Anna Del Bon, dalla violoncellista Cristina Vidoni e dall’organista Beppino Delle Vedove, e, infine, alla musica sacra, che, del musicista veneziano-udinese costituisce il meglio di quanto si sia, all’oggi, ritrovato in archivi italiani ed esteri: Messa Seconda per coro e basso continuo, all’esecuzione del quale contribuirà Maria Chiara Del Piccolo al contrabbasso, e Magnificat per soli, coro e orchestra, entrambe pagine trascritte e revisionate da Giovanni Zanetti, da decenni docente d’armonia al Tomadini.
Il coro del conservatorio è stato preparato dai docenti Andrea Chini e Antonio Piani, i ruoli vocali solistici saranno sostenuti da due interpreti di assoluto rilievo, le docenti di Musica Vocale da Camera e di Canto Elisabetta Lombardi e Mirna Pecile, mentre la concertazione e direzione del coro e dell’orchestra d’archi è stata affidata alla prestigiosa bacchetta di Walter Themel.
Il concerto verrà replicato il giorno successivo, sabato 27 ottobre, sempre con inizio alle ore 21, presso il Duomo di Tolmezzo.

giovedì, ottobre 04, 2007

Mercoledì Pensosi


Benvenuti nei miei Mercoledi' Estoni. (visto che comunque quando qui è già Autunno, e voi siete ancora nel tepore estivo italiano, non vedo perche' un Giovedi' o un Lunedi' non possano essere un Mercoledi').

E’ incredibile come qualcosa che noi diamo per scontato, così per scontato da non essere preso in considerazione e così per scontato che quando ne leggiamo sui libri di storia o ne sentiamo parlare dai nostri nonni sia astratto al punto tale da apparirci come una favola. Tipo quella di Hansel e Gretel. E’ incredibile. Vi rendete conto?! Vuol dire che è qualcosa che ascoltiamo con la stessa attenzione di un racconto che ci fa addormentare. No, non vi rendete conto. Non sapete di cosa vi sto parlando.

Concedetemi però di lasciarvi ancora per qualche istante così senza capire niente. Ce la fate?

Pensiamo allora di essere ancora dei bambini, OK?

Pensiamo che dobbiamo crescere.

Ora nelle vostre teste avrete delle immagini forse, o dei ricordi. Voi che correte sopra a un prato sbucciati, sguaiati e contenti, voi che costruite una furgonetta dei pompieri fatta di mattoncini colorati, voi che pettinate i capelli della vostra bambolina bionda dicendole quanto sia la bambina più bella bella del mondo.
Voi che fate il bagnetto e vi guardate curiosi in mezzo alle gambe… "Cos’è? Mah! Aspetta che spruzzo l’acqua in faccia al mio fratellino dall’altra parte della vasca”.

“Io voglio fare l’Astronauta”, “Voglio fare la Parrucchiera”, “Voglio fare il Frate perché suona le campane”, “Voglio fare il Sindaco per tagliare i nastri delle inaugurazioni”.

Ora siamo già a scuola, vi piace la Matematica, le lingue sono il vostro forte, Italiano proprio no. “Dio, perché hanno inventato l’insegnante di Italiano? Per fortuna che c’è Ginnastica vah!”.

Adesso un po’ più cresciuti scegliamo il nostro futuro, ci sentiamo grandi, come quando eravamo nei Medi e non più nei Piccoli alla Scuola Materna. Abbiamo materie tipo Chimica, Tecniche di Autoimprenditorialità, Greco, siamo orgogliosi in “Quarta Ginnasio”. Diamo il primo bacio, scegliamo la maglietta da metterci il giorno dopo o il Top da paura che vado martedì a comprarlo con la Zia e mercoledì lo faccio vedere a tutta la classe. Possiamo votare i Rappresentanti di Classe. Allora si che siamo veramente grandi! quasi quanto Papà che vota il Governo. Eh, il Governo, altra cosa che ci sembra ancora come una favola fatta di tanti signori bravi che sanno sempre cosa è meglio fare.

Sentiamo per la prima volta il cuore che batte forte e non più per la mamma, facciamo a botte e ci mettono le note sul registro. Poi dopo le sentiamo noi a quel punto, a casa. O forse la nota l’ha presa il compagno grosso, io le ho prese da lui.

Ancora un po' più in qua e già finiscono le Superiori con l’era delle manifestazioni e degli scioperi che cambiano il mondo; e forse già i nostri ideali, quelli che scrivevamo sul diario con gran convinzione, non ci sembrano più così assoluti, o forse adesso, forse, un po’, cominciamo a capirli, forse.

E scegliamo la facoltà, o il lavoro, o l’Accademia, rincorriamo qualcosa, naturalmente. Ed è tutto normale. E quanto scontato?

Si. sto parlando di Libertà.

Senza punti esclamativi ma bianca e ideale come ancora la vedo. Una delle più grandi consapevolezze che questi mesi mi hanno dato e che coi miei “Mercoledì” ho potuto fermare su carta per me e per voi.
Un episodio di qualche giorno fa me lo ha fatto capire fino in fondo.
Per voi quanto dirò resterà forse solo un qualcosa di scritto e non di vissuto. Perderà la sua forza originaria ma voglio provarci lo stesso a coinvolgervi, anche se non sono un maestro come quelli grandi che si leggono nei libri; come Hermann Hesse, Oscar Wilde o quel Terzani che continuano a farmi appuntare frasi qua e là dove capita per non dimenticarne la lezione.

Ho sentito parlare troppe volte del valore della Libertà ma forse mai ne ho vissuto così vicina la sua importanza come l’altro giorno al bar in cui Kalev mi raccontava, si raccontava.

No, dimentico, in Bielorussia ho respirato un'aria ben ingabbiata che premeva assai forte sul mio stomaco, ma poco cambia: di tempo ne era passato molto e le esperienze a volte sono così fragili nella memoria che bisogna riviverle per sentirle ancora vere.

Quindi Kalev mi diceva..

“Fino a poco tempo fa (N.d.A. : quando c’era il Comunismo) tutti avevano un lavoro. Non importa quale, ma lo avevano. Ora, è più difficile, ma possiamo finalmente sognare, possiamo credere e lottare per diventare quello che vogliamo”.

Ecco, ora, quanto detto vi potrà forse sembrare banale e noioso. Mi direte che ho rigirato per mezz’ora parole miscelandoci nel mezzo qua e là anche i vostri ricordi per portarvi alla catarsi dello scritto che si impernia su una banale frase ascoltata troppe volte nei film di Hollywood.

Potrà apparirvi così. Ma se ancora un attimo lasciaste andare la vostra mente e faceste finta di essere per davvero in quel bar di Tallinn, Reval Cafè, con le sue luci calde, la moquette, i divanetti in velluto chiaro, il tavolino su cui state appoggiando i gomiti, tondo e nero, alla destra di una parete di vetro un po’ appannata che da sulla strada, umida e illuminata dalle luci al neon dei lampioni.
Siete davanti a una cioccolata calda, fumante, e ad un caro amico. Lui non è fatto di pixel dentro a uno schermo ma è proprio lì davanti a voi che non siete spettatori che solo guardano e ascoltano. Avete suonato assieme in leggio, fatto grandi risate, parlato di crucci e virtù ed ora vi ritrovate a distanza di mesi a parlare ancora di voi tra un racconto estivo, un pensiero sul futuro, i suoi desideri, le comuni incertezze…

Lui vi dice:

“Fino a poco tempo fa tutti avevano un lavoro. Non importa quale, ma lo avevano. Ora, è più difficile, ma possiamo finalmente sognare, possiamo credere e lottare per diventare veramente quello che vogliamo”.

Ha un altro sapore vero?


Torno in Italia a malincuore ma ci ritorno con nuove forze, con nuovi pensieri e con qualche capacità in più, embrionale sicuramente ma anch’essa fortunata e libera di svilupparsi come noi: inconsci bambini viziati che sempre hanno avuto, senza chiedere.

Bello ogni tanto fermarsi e riconoscere quello che siamo. Senza dare per scontato... mentre in un mondo parallelo...

“Cosa vuoi fare da grande bambino mio?”

“Voglio fare il metalmeccanico”, “Voglio fare l’operaio generico”, “Voglio pulire la spazzatura puzzolente dalle strade”.

“Non voglio fare, non voglio sognare, non mi serve sognare. Io Credo nello Stato.”

“Lo Stato mi ama e mi darà un lavoro quando sarò grande, qualsiasi, non importa quale. Scusa che domande fai Mamma?”

giovedì, settembre 27, 2007

Assemblea degli studenti | non proprio un successo ma davvero utile




Ieri, 26 settembre, si è tenuta l'Assemblea degli Studenti, in sala Monteverdi presso il Conservatorio di Udine "J.Tomadini".

I presenti erano davvero pochi, un po' a causa della pioggia, un po' a causa dei vari impegni, un po' a causa del disinteresse ed un po' a causa della pigrizia.
Oltre ad una quindicina di studenti in sala, anche il direttore Franco Calabretto ed il vice-direttore Paolo Pellarin.

L'idea iniziale era quella, da parte sia dei rappresentanti che del direttore, di introdurre un po' il discorso trienni-corso ordinario, quale è più opinabile scegliere e perchè, quali le differenze ed inoltre porre a risoluzione i quesiti della platea.
Oltre a questo c'era anche l'intenzione di far parlare gli studenti che erano andati in Erasmus in modo che raccontassero le proprie testimonianze e rispondessero anche a tutte le domande inerenti le perplessità, i pro ed i contro di questo progetto per la mobilità studentesca europea che prende il nome di ERASMUS.

La scarsa presenza ha contribuito a un imprevisto cambiamento del programma.
Da subito il direttore ha introdotto l'assemblea parlando di Erasmus ed esprimendo il suo disappunto per chi non sa di cosa si tratti o non voglia andare perchè ritenga inutile tale esperienza in quanto, invece, rappresenta un'opportunità incredibilmente vantaggiosa che permette di conoscere diversi luoghi e crescere sia personalmente che musicalmente.

Dopo questa breve introduzione la parola è passata al professor Pellarin che ha risposto alle domande degli studenti in sala ed ha introdotto il discorso riguardante le differenze tra trienni e corso ordinario mettendo il luce i primi ed il passo avanti che rappresentano in confronto al secondo consigliando quindi, vivamente di fare la scelta verso i corsi sperimentali.
Si è visto infatti da una ricerca sul numero di ore complessive settimanali, che a paragone dell'ordinario i fiati, per esempio, frequentando il triennio, devono dedicare solo 2 ore in più di lezione. Solo 2 ore quindi e non tante di più quante la critica vuole far credere.
Meno ore in più per gli archi e molte ore in più per i pianisti che però, paragonate alle ore di impegno medie settimanali di un fiato, sono molto inferiori.

Di conseguenza i fiati al triennio devono lavorare di più per riuscire a coprire tutti quei corsi che, archi e pianisti fanno durante il triennio inferiore ma nonostante ciò hanno dalla loro, un numero di ore comunque non eccessivamente superiore rispetto agli anni passati di corso ordinario. Ciò significa che il tempo materiale per studiare bene e diventare dei validi musicisti c'è.

Le domande ed i problemi sollevati dagli studenti presenti vertevano su di una pluralità di argomenti che si possono riassumere in:
  • Richiesta di maggior equilibrio tra importanza del corso, ore e difficoltà;
  • Richiesta di maggior equilibrio tra ore di corsi caratterizzanti ed ore di corsi non caratterizzanti;
  • Richiesta di maggior flessibilità di sessioni di esami e di sessioni di laurea in funzione delle borse ERDISU;
  • Richiesta di maggiori convenzioni con l'Università di Udine per permettere a noi studenti di frequentare i corsi di lingua al CLAV alla stregua degli studenti dell'Università;
  • Richiesta di maggior attenzione alle problematiche tra studenti-insegnanti.
Dopo un'ora e mezza di assemblea questa si chiude con la soddisfazione dei presenti di essere stati ascoltati e con la soddisfazione del vice-direttore (il direttore nel frattempo si era assentato per altri impegni) di essere giunto ad alcuni punti importanti di svolta e coesione.

Vi posto qui le foto dei presenti, augurando a tutti di poter essere sempre presenti alle prossime assemblee in quanto ampliano le vedute, favoriscono il confronto, sollevano problemi anche inaspettati e portano a risoluzione importanti controversie.

martedì, settembre 25, 2007

Assemblea degli studenti | mercoledì 26 settembre 2007, sala Vivaldi, ore 16


La notizia è vero, arriva un po' in ritardo sul blog, ma è già presente da giorni per i corridoi dell'Istituto.

Mi raccomando di esserci tutti che ci saranno tantissime cose da dire e molti argomenti da trattare.

TRIENNI, BIENNI SPECIALISTICI E TUTTI GLI STUDENTI IN GENERE, ACCORRETE!!!!
MERCOLEDì 26 SETTEMBRE 07
ORE 16:00
SALA VIVALDI

L'ordine del giorno riguarderà:

  1. Introduzione del Direttore e del Vice-direttore;
  2. Momento ERASMUS: delucidazioni, spiegazioni e testimonianze dei nostri studenti tornati dall'esperienza all'estero;
  3. Momento Rappresentanti: aggiornamento situazione in Conservatorio e proposte;
  4. Varie ed eventuali.

Da come si deduce nell'ODG saranno presenti il direttore ed il vice-direttore per alcune comunicazioni di fondamentale importanza.

Vi aspettiamo quindi domani ^^ ciau!

domenica, settembre 23, 2007

Teatro Verdi di Trieste - special offer for students


Vi allego a questo post due documenti che riguardano un'offerta che il Teatro Verdi di Trieste fa agli studenti del Conservatorio di Udine.

In pratica è possibile acquistare una tessera studenti "CARTA GIOVANI" a 28€ (per ragazzi sotto i 26 anni).
Questa tessera darà allo studente la possibilità di seguire ben 7 concerti della stagione sinfonica.

Per chi volesse invece acquistare l'abbonamento per tutti i concerti (7 sinfonici e 2 jazz) lo potrà fare acquistando l'abbonamento per studenti a 36€.

In definitiva è una cifra davvero irrisoria per poter seguire molti interessanti concerti.

Negli allegati trovate tutte le informazioni sui contatti da chiamare per maggiori informazioni, sui concerti in programma e sulle specifiche dell'offerta.

Per ulteriori info, i contatti li trovate nel sito del Teatro Verdi di TS, cliccando sulla foto qui sopra.

L'unico pacco è che questi concerti si terranno a Trieste, quindi sarà necessario organizzare anche il trasporto.

INFORMAZIONI OFFERTA

PROGRAMMA CONCERTI

giovedì, settembre 20, 2007

News | Masterclass di livello mondiale al Tomadini


Spero che tutti abbiate passato una buona estate e che siate pronti e pimpanti per il nuovo anno a venire.

Vi informo innanzitutto che a breve ci sarà un'assemblea degli studenti e vi terremo informati sul giorno.

In secondo luogo posto questo comunicato che ci è giunto dal nostro ufficio comunicazione.

Masterclass di livello mondiale al Tomadini
Una delle finalità didattiche di primaria importanza per il Conservatorio Tomadini di Udine, ossia l’opportunità di mettere in contatto gli studenti con i più grandi insegnanti e interpreti di strumento musicale al mondo, conoscerà tra pochi giorni una delle occasioni più prestigiose programmate sin ad oggi dall’istituzione musicale udinese.

Dal 25 al 28 settembre prossimi, infatti, per la quarta volta consecutiva, l’oboista inglese Nicholas Daniel incontrerà docenti e studenti, effettivi, uditori e appassionati dello strumento presso il Conservatorio, al fine di approfondire tecnica e repertorio dell’affascinante mondo delle ance doppie. Responsabile del progetto il prof. Sandro Caldini, titolare della cattedra d’oboe al Tomadini, da tempo appassionato promotore di numerose iniziative didattiche e concertistiche a Udine.

Nicholas Daniel è uno dei più importanti oboisti al mondo, vincitore dell’ambito premio Gillet-Fox, primo oboista inglese al quale è stato offerto l’insegnamento presso l’Indiana University, titolare di cattedra presso la Hochschule di Trossingen e ospite presso le più importanti istituzioni musicali del mondo. La sua permanenza a Udine ha richiamato l’attenzione di strumentisti italiani, inglesi, coreani, giapponesi e statunitensi, che parteciperanno attivamente all’importante evento culturale.